L´Amministrazione comunale di Barletta patrocina, dal 7 al 9 ottobre prossimi, una interessante "tre giorni" dedicata al bisso, il prezioso tessuto ottenuto dalla pinna nobilis, una bivalve presente sui fondali marini e popolarmente conosciuta in molte aree della Puglia con il nome di paricella.
 Le manifestazioni avranno inizio alle ore 18.30 di venerdì prossimo, 7 ottobre, nella Sala Rossa del Castello cittadino con la presentazione del volume "La seta del mare: il bisso" edito dalla Scorpione Editrice e curato da Evangelina Campi, anche ideatrice del progetto. Per l´occasione interverranno, insieme alla stessa curatrice del volume, il sindaco di Barletta, Francesco Salerno; l´assessore comunale alle Culture, Maria Grazia Vitobello; il professor Nicola Ungaro del Laboratorio Provinciale di Biologia Marina di Bari; le esperte Antonella Galiuto e Chiara Vigo, quest´ultima anche Maestro di bisso di livello internazionale.
 Nella stessa giornata, a seguire (ore 20.00 circa), presso gli spazi espositivi del Castello sarà inaugurata un´esposizione multimediale a tema, cui hanno collaborato docenti universitari, iconografi, archeologi, esperti di tessuti antichi. Inoltre, il Maestro di bisso, Chiara Vigo, nei giorni della mostra darà pratica dimostrazione delle tecniche di filatura, tessitura e ricamo del prezioso "tessuto marino" opportunamente definito "la seta del mare". Sia il volume che l´esposizione offrono un´articolata serie di proposte culturali e scientifiche che riportano all´attenzione della Puglia il prestigioso prodotto che fu per tanti secoli tra i segni più espressivi della qualità artistica e artigianale del territorio. La produzione di bisso, risalente all´antichità, si è mantenuta fervida sino al primo Novecento, periodo durante il quale operarono diverse scuole. Questa tradizione manifatturiera e la connessa coltivazione della pinna nobilis si sono progressivamente diradate, restando vive in altre zone d´Italia e particolarmente in Sardegna. L´iniziativa promossa attraverso il Comune di Barletta ed il proprio assessorato alle Culture sarà utile agli specialisti del settore per verificare la possibilità di un´eventuale ripresa produttiva dell´elaborato manufatto.
 
 La mostra sarà visitabile nei giorni di sabato 8 e domenica 9 ottobre (ore 9.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00).